Anche quest'anno, la ASL ROMA 4, in osservanza a quanto predisposto dalla Regione Lazio, aderisce alla campagna per la riduzione del consumo di sale che come tema 2025 intende richiamare l’attenzione sulla necessità di proseguire con incessante impegno nello sforzo di ridurre il contenuto di sale della dieta e, ancor di più, quello proveniente dai prodotti trasformati e dalla ristorazione collettiva, le maggiori fonti di consumo nei Paesi occidentali.
L’elevato consumo di sale è associato a un più alto rischio di ictus cerebrale e a una più precoce mortalità cardiovascolare. Numerose meta-analisi di studi randomizzati e controllati hanno confermato l'effetto benefico della riduzione dell’apporto alimentare di sodio sulla pressione arteriosa e nel prevenire l’ipertensione. Un recentissimo studio di intervento ha dimostrato che in pazienti ipertesi, un breve colloquio motivazionale in ambulatorio della durata di 5 minuti su benefici per la salute e comportamenti per la riduzione del consumo di sale ha avuto un effetto positivo sugli apporti di sale e i valori di pressione arteriosa sistolica
Quindi, Meno sale in 5 mosse! I consigli suggeriti in occasione della Settimana Mondiale per limitare al massimo il consumo di sale sono i seguenti: