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Gravidanza a rischio

Le lavoratrici con gravidanza a rischio possono richiedere l’astensione anticipata dal lavoro, una misura di tutela prevista dalla normativa vigente che, previa valutazione medica, consente l’interruzione dell’attività lavorativa prima dell’inizio del periodo ordinario di maternità, a salvaguardia della salute della madre e del nascituro.

La richiesta può essere presentata presso la segreteria del Distretto della ASL Roma 4 (Distretti - ASL ROMA 4) oppure inviando la documentazione tramite e-mail.

N.B. Nel caso in cui la certificazione medica sia rilasciata da una struttura o da uno specialista privato, la stessa dovrà essere preventivamente validata presso uno dei seguenti servizi:

Consultori - ASL ROMA 4 , Ambulatorio ginecologico ospedaliero o gli uffici della Uosd Medicina Legale - ASL ROMA 4.

Una volta ottenuta l’autorizzazione all’astensione anticipata, la lavoratrice dovrà completare la procedura mediante apposita comunicazione all’INPS e al datore di lavoro, secondo le modalità previste.

Chi sono le aventi diritto?

Hanno diritto all’astensione anticipata dal lavoro per gravidanza a rischio per uno o più periodi, secondo quanto previsto dall’art. 17, commi 1 e 2, del D.Lgs. 151/2001, le lavoratrici gestanti dipendenti (pubbliche e private, incluse apprendiste, lavoratrici agricole e lavoratrici domestiche):

a) nel caso di gravi complicanze della gravidanza o di persistenti forme morbose che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza.

Il diritto all’astensione anticipata è riconosciuto, nel rispetto dei requisiti contributivi e dei termini previsti dalla normativa vigente.

Come si effettua per via telematica la richiesta di astensione anticipata dal lavoro per gravidanza a rischio?

La lavoratrice gestante che intende richiedere l’astensione anticipata per gravidanza a rischio, o un suo delegato, deve inviare una e-mail all'indirizzo corrispondente al distretto della ASL Roma 4 di residenza, scegliendo tra i seguenti:

L’oggetto dell’e-mail deve riportare: Richiesta astensione anticipata dal lavoro ai sensi dell’art. 17 comma 2 lettera a) del D.Lgs. 151/2001 per gravidanza a rischio” + nome e cognome + codice fiscale della gestante.

Il testo dell’e-mail deve essere il seguente: “Si invia domanda di interdizione anticipata dal lavoro per gravidanza a rischio”.

All’e-mail deve essere allegata la seguente documentazione in formato pdf:

  1. richiesta astensione dal lavoro compilata sull’apposito modulo MOD P07-DIR1-GRAVRISC-RIC, denominato “Richiesta astensione anticipata dal lavoro ai sensi dell’art. 17 comma 2 lettera a) del D.Lgs. 151/2001” editabile digitalmente.
  2. certificato medico ginecologico rilasciato da uno specialista in ostetricia o ginecologia, operante in una struttura pubblica (ospedale, consultorio, ambulatorio del SSN), che attesti la gravidanza a rischio e richieda l’astensione anticipata dal lavoro della gestante. Sul certificato va apposta la dicitura “Copia conforme all’originale in mio possesso” firmata dalla lavoratrice.

    Il certificato deve contenere:
    - generalità della lavoratrice;
    - diagnosi e prognosi;
    - epoca gestazionale;
    - data ultima mestruazione (ULM);
    - presunta data del parto (DPP);
    - indicazione della complicanza o della condizione di rischio.

  3. copia del documento d’identità in corso di validità della gestante;
  4. copia della tessera sanitaria in corso di validità della gestante;
  5. in caso di presentazione dell’istanza da parte di un delegato:
    - delega della lavoratrice da compilare sul modulo predisposto MOD P07-DIR1-GRAVRISC-DEL denominato “Delega per richiesta astensione anticipata dal lavoro ai sensi dell’art. 17 comma 2 lettera a) del D.Lgs. 151/2001”, editabile digitalmente.
    - copia del documento d’identità in corso di validità del delegato.

Prima dell’invio della domanda e della documentazione richiesta, la gestante è tenuta a verificare che la certificazione medica ginecologica allegata sia stata validata dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

Nel caso in cui la certificazione sia rilasciata da specialista o struttura privata, la validazione deve essere acquisita preventivamente presso uno dei seguenti servizi della ASL Roma 4 territorialmente competente:

      • - Consultorio familiare
      • - Ambulatorio ginecologico ospedaliero
      • - UOSD Medicina Legale

Al momento dell’invio della domanda, la gestante deve trasmettere alla Direzione del Distretto di residenza o domicilio la copia del certificato ginecologico validato, sottoscritta dalla stessa e corredata dalla dicitura: “Copia conforme all’originale in mio possesso”.